Compendio Cronologico Normativo

Breve compendio normativo suddiviso per ambiti di competenza.

Di seguito una disamina delle principali normative edilizie, la raccolta vuole esemplificare quei riferimenti normativi che di solito vanno ricercati per verificare la legittimità edilizia di un immobile. Questa normativa nel tempo è stata integrata e modificata.

Ricostruire la storia di un immobile non è semplice e bisogna saper cercare i documenti nei luoghi giusti, si deve inoltre viaggiare nel tempo e capire quali sono i documenti che possono essere trovati in base al periodo normativo in cui si sta operando.

Descrivo meglio gli ambiti di applicazione:

  • Legittimità edilizia: le normative che riguardano i titoli autorizzativi, es. Permessi di Costruire, Concessioni….
  • Strutture: quanto concerne il Genio civile e le normative relative alla documentazione inerente il calcolo ed il deposito delle componenti strutturali degli edifici, es. deposito del cemento armato,…
  • Catasto: principali norme e documenti che riguardano i l catasto Urbano e Terreni.

annoRif. NormativoOggettoUfficioAmbito
1934Regolamento Edilizio Romaobbligo di licenza in maniera indistinta sul territorio comunaleLegittimità edilizia
1934Regio Decreto n. 1265/1934obbligo di produzione del certificato di AbitabilitàDipartimento Programmazione ed Attuazione UrbanisticaLegittimità edilizia
1939R.D. del 16 novembre 1939 n. 2229obbligatorietà del collaudo statico nelle costruzioni.
Verificare Prefettura o nel fascicolo di progetto oppure occorre redigere una attestazione di idoneità statica basata su dati metrici comprovati.
Prefettura o nel fascicolo di progettoStrutture
1939Regio decreto-legge del 13 aprile 1939 n. 652istituzione del Catasto dei fabbricati. Accertamento generale dei fabbricati urbani, rivalutazione del relativo reddito e formazione del nuovo catasto edilizio
urbano. Planimetria catastale d’impianto cioè quella datata dal 1939 al 1941
CatastoLegittimità edilizia
1942legge 17 agosto 1942, n. 1150Licenza Edilizia (prima legge urbanistica L.1150/42): dal 17.08.1942 al 28.01.1977Legittimità edilizia
1969legge 1 ottobre 1969, n. 679introdotto il “tipo mappale”CatastoLegittimità edilizia
1971legge del 5 novembre 1971 n. 1086opere in conglomerato cementizio armato normale e precompresso ed a struttura metallica.
obbligo collaudo statico delle strutture
archivio del genio civileStrutture
1977Legge 28 gennaio 1977, n. 10Concessione Edilizia (cd. Bucalossi L.10/77) : dal 28.01.1977 al 30.06.2003Legittimità edilizia
1985Legge 28 febbraio 1985, n. 47primo condono edilizio (legge 47/1985)Condono EdilizioLegittimità edilizia
1994Legge 23 dicembre 1994, n. 724 Art. 39secondo condono edilizio (legge 724/1994), dove i criteri previsti per la sanabilità erano tre: il tempo, lo stato dei lavori e i limiti dimensionali dell'opera abusivaCondono EdilizioLegittimità edilizia
2001D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380Permesso a costruire (Testo unico edilizia DPR 380/01): dal 30.06.2003 ad oggiLegittimità edilizia
2013Deliberazione della Giunta Regionale n. 526 del 23.10.2012Dal 1 gennaio 2013 le richieste di Autorizzazione Sismica ai sensi degli artt. 93 e 94 del DPR 380/01, del Regolamento Regionale n. 2 del 07.02.2012 e della Deliberazione della Giunta Regionale n. 526 del 23.10.2012 devono essere inoltrate al Genio Civile esclusivamente tramite la procedura S.I.T.A.S. (Sistema Informatico per la Trasparenza delle Autorizzazioni Sismiche). Dipartimento Programmazione ed Attuazione UrbanisticaStrutture
2003Legge 24 novembre 2003, n. 326terzo condono edilizio (legge 326/2003)
disciplinato dall’art. 32 del Decreto Legge 30 settembre 2003 n. 269 che, sostanzialmente, “riapre” i termini della sanatoria già introdotta con le Leggi n. 47/85 e 724/94 alle opere realizzate abusivamente e completate entro il 31 marzo 2003.
, fissando anche i limiti dimensionali dei manufatti ammesse “condonabili”:
- 750 mc per ciascuna unità abitativa (a condizione che lo stabile non superi, nel suo complesso, i 3.000 mc)2, per gli edifici residenziali di nuova costruzione; Concede:
- un incremento dimensionale non superiore al 30 per cento della volumetria esistente o, in alternativa, non superiore a 750 mc, per gli interventi abusivamente realizzati sul patrimonio edilizio già esistente.
Condono EdilizioLegittimità edilizia