Casa SG – Eclettismo contemporaneo

casa SG - Eclettismo contemporaneo - panoramica del soggiorno

Località: ROMA – Monteverde

Progetto di ristrutturazione di interni in un appartamento di circa 120mq caratterizzato da ambienti fluidi e luminosi. L’intervento architettonico ha creato la cornice ideale che i proprietari hanno saputo interpretare con personalità attraverso scelte di arredamento coraggiose ed eclettiche, dimostrando una sensibilità non comune nell’accostare stili e periodi diversi.

Il motivo pregnante del progetto, è l’azione dell’accogliere. Si è data la massima priorità al soggiorno, ampliandolo a sfavore degli spazi serventi (corridoio e ingresso) e della vecchia suddivisione in stanze separate (pranzo e salotto).

Questa scelta progettuale riflette un modo contemporaneo di abitare, dove la convivialità e la condivisione degli spazi prevalgono sulla compartimentazione tradizionale, massimizzando la percezione di ampiezza e luminosità.

La parete divisoria: protagonista del progetto

Data la premessa la separazione cucina / pranzo è stata risolta risolta con una parete divisoria in ferro e vetro. Questa soluzione, ispirata alle classiche “verrières” francesi, permette di mantenere continuità visiva tra gli ambienti pur definendo funzionalmente gli spazi.

La struttura a montanti neri con vetri trasparenti crea un filtro sofisticato in stile industriale.

La cucina: funzionalità contemporanea

La zona cucina si organizza attorno a una grande isola centrale in acciaio inox con piano di lavoro, che funge da elemento cardine per la preparazione dei cibi e per la convivialità informale. L’isola, dotata di piano cottura e lavello con la parete attrezzata dove trovano posto elettrodomestici a incasso e contenitori è un ambiente di lavoro efficiente e dal forte carattere contemporaneo. Le lampade a sospensione nere con interno rame segnano lo spazio sopra l’isola, riprendendo il linguaggio industrial della parete divisoria.

Il soggiorno: dialogo tra architettura e personalità

L’unico ambiente living è un grande spazio fluido e continuo dove le diverse funzioni quotidiane dialogano senza barriere rigide, le connessioni del soggiorno con la casa avvengono semplicemente rompendo la rigida regolarità del living.

L’ingresso: un filtro decorativo

Un elemento architettonico di particolare interesse è il guardaroba in muratura che funge da filtro tra l’ingresso e la zona giorno. Infatti questa quinta muraria, arricchita da elementi decorativi in laterizio Mutina, crea una separazione visiva senza chiudere completamente gli spazi.

Il pattern geometrico del rivestimento in cotto aggiunge texture e profondità, trasformando un elemento funzionale in un segno decorativo distintivo.

La zona living

Il grande divano bianco in posizione centrale definisce l’area conversazione, zona TV.

Le librerie bianche a tutta parete si sviluppano su entrambi i lati della stanza, offrendo ampio spazio per libri e ricordi.

Il camino

Un elemento di particolare interesse è il camino in marmo bianco, un pezzo autentico dell’800. La cornice in stile classico francese con dettagli decorativi è stata installata ex novo, diventando un punto focale dell’ambiente.

La zona bagno: funzione e scenografia

Infine, uno degli ambienti più distintivi è il bagno en-suite, la vasca freestanding ovale bianca è posizionata come elemento protagonista dello spazio, quasi scenografico. Alle sue spalle, una parete decorata con carta da parati vinilica sui toni del turchese e verde acqua con motivi floreali funge da quinta teatrale.

Questa parete svolge però anche una funzione pratica fondamentale: nasconde e separa le aree private del bagno, i servizi igienici e la zona doccia, creando una netta distinzione tra lo spazio “rappresentativo” con la vasca e le aree più funzionali.

L’arredamento: una questione di stile

Va riconosciuto ai nostri committenti il merito di aver interpretato gli spazi con una visione personale molto definita, di aver saputo dialogare con  noi e di aver avuto la pazienza di ascoltare e spiegare.

La scelta di mescolare elementi contemporanei con pezzi vintage, l’uso del colore in ambienti solitamente più neutri, e la capacità di creare composizioni decorative articolate dimostrano una sicurezza nelle proprie scelte estetiche di gran gusto.

Il risultato è un’abitazione che rifugge dalla standardizzazione e che porta impressa, nel bene e nel male, la personalità di chi la abita.

Conclusioni

La ridistribuzione degli spazi e l’inserimento di elementi qualificanti costituiscono una struttura solida e funzionale. Di fatto l’architettura che ne scaturisce lascia ai proprietari la libertà di esprimere la propria identità attraverso le scelte d’arredo.

Così, l’arredamento a cura dei proprietari ha fatto il resto, conferendo agli ambienti un carattere marcatamente personale che certamente non passa inosservato.